MotoGP: Stoner vince ad Aragon
Casey Stoner interpreta il GP di Aragon come una lezione di guida, vincendo la sua ottava gara stagionale. L'australiano di Honda è autore di
una fuga solitaria che relega il compagno di marca, Pedrosa, 
in seconda posizione a oltre 7 secondi. Terzo posto e podio per Lorenzo che precede Simoncelli e Spies. Bautista 6° si piazza davanti ad Hayden, miglior Ducati, poi Barberà. Grande rimonta per Rossi, partito ultimo dai box e arrivato 10°.
La gara di Aragon si apre in una cornice meteo grigia e ventosa. Situazione ideale per il sangue freddo di Ben Spies che al via scatta bene dalla terza piazza, trovando il guizzo per prendere subito la testa della corsa. Dietro si accodano Pedrosa, Stoner, Lorenzo, Hayden e Simoncelli, mentre Abraham cade rovinosamente nelle retrovie, evitato di un soffio da De Puniet. Poche curve e anche Dovizioso esce di scena, perdendo l'anteriore in uscita di curva, mentre era in sia ad Hayden. Rossi partito dalla corsia box con dieci secondi di ritardo, inizia subito la sua rimonta.
Meno di un giro e Stoner, con tanto di tuta e moto con grafica celebrativa, passa al comando tirandosi dietro Pedrosa. Visto che Spies invece gira largo e fatica a tenere il passo delle Honda. Intanto Simoncelli si scatena e prima passa Hayden, poi mette nel mirino Lorenzo, che non riesce a tenere il codino di Spies. Dietro è lotta di gruppo con Valentino passa Capirossi e, in una manciata di giri si beve facile anche Edwards, Aoyama, Elias e Crutchlow, risalendo fino al nono posto.
Simoncelli intanto si avvicina e passa anche Spies, ma poi va largo e le due Yamaha tornano davanti. Tutto da rifare per Marco. Mentre deve giocare in difesa Hayden, con Bautista lo lavora alle costole in coppia con Barberà. L'americano viene quindi indotto all'errore e cede la sesta piazza alla Suzuki e, poco dopo, anche la settima a Barberà.
Dieci giri al termine e cala il ritmo di Simocelli e Spies, per la gioia di Lorenzo che si porta in terza posizione. Con Jorge che segnala al compagno di box di seguirlo in una improbabile cavalcata verso Pedrosa e Stoner, che però comandano con 12 secondi di vantaggio. Si risveglia Simoncelli che passa Spies, mentre Capirossi centra in staccata Elias e i due carambolano nella terra. Gran botta per Loris che però si rialza ed esce con le sue gambe.
Stringe il cuore vedere Crutchlow che sfila la nona piazza ad Rossi "sulle uova", mentre Barberà fa sponda sulla carena di Hayden e tiene la posizione. Aragon amara per il team ufficiale Ducati, quando anche Aoyama passa il numero 46 di Tavullia. E' quindi una questione di orgoglio il finale, dove Hayden trova la settima posizione e Rossi si rimette dietro il giapponese, chiudendo in decima posizione.
Con una guida spettacolare e sempre al limite, Stoner vince la sua ottava gara del 2011 e vola verso il titolo piloti con 284 punti. Staccati Lorenzo a 240 e Dovizioso a 185. Si avvicina minaccioso Pedrosa con 170, davanti a Spies (146), Rossi (139) e Hayden (114).






